LA STRANA PRIMAVERA DI QUEST’ANNO

Stavo pensando in questi giorni a come questa quarantenna non sia stata solo un male.
E di questo che vorrei scrivere oggi: di come sia cambiata la nostra vita e come io personalmente sto vivendo questo momento di fermo forzato dal mio amato lavoro. Fuori c'è’ un bellissimo sole, nella laguna di fronte a casa mia si vedono i pesci saltare. Ci stiamo lentamente risvegliando  dal torpore del lockdown ed è momento di riflessioni.

Vorrei parlare dei benefici che ho avuto stando ferma quasi tre mesi. Non ricordavo da quanto tempo non facevo colazione con calma, seduta al tavolino con un bel cappuccino in mano. Il massimo che riuscivo a concedermi era un caffè  prima di uscire di corsa. Adesso mi siedo, leggo le notizie, penso alle ricette e le novità che mi piacerebbe inserire nel menù appena si riapre. Ho conosciuto tutti i vicini di casa, mai visti in cinque anni! Ho tempo, ed è incredibile. Riesco a vedere il mio lavoro da tutti gli angoli e rifletto. Trovo degli errori, ma anche delle cose fatte bene. Penso ai fallimenti che si sono rivelati opportunità. Ovviamente sono preoccupata per il futuro, ma mi rendo conto che questo è il momento per essere creativi. Ed ecco che in questo momento particolare sta nascendo il mio blog. Non avevo la benché minima idea di come funzionasse. 


Mi sono sempre ritenuta una “trascinatrice”, ma con le parole dette, non con quelle scritte. Non avevo idea che esistesse una struttura. Pensavo di sedermi e scrivere di getto. Harry mi ha aperto gli occhi con la sua schiettezza disarmante. “Sei impazzita? Sai quello che stai facendo?” Mi sono resa conto di no.
Scrivere è come eseguire una ricetta. Ci sono delle regole ed io le sto per imparare. Se non fosse stato questo improvviso stop delle nostre vite, forse non avrei mai osato iniziare.

A me piace cucinare e organizzare . Lo ritengo il motore della mia vita. Tutto ciò che riguarda i momenti più belli da ricordare è legato al cibo. Il matrimonio, la festa della laurea, comunione, cresima, anniversario, cena con gli amici…. Ecco, stare a stretto contatto con tutto questo mi da gioia. Cucinare è la cura di ogni mio male. Ho sconfitto la enorme solitudine di questi mesi inventando nuove ricette. Ma anche sfidandomi a preparare cose quasi impensabili prima semplicemente per mancanza di tempo (per i croissant ci vogliono un sacco di ore!) Vivo in casa da sola, tutta la mia famiglia è sparsa nel mondo e questa lontananza l’ho sentita ora più che mai. 

Ma è stato divertente scambiare foto di Colombe di Pasqua con mia cognata che vive insieme a mio fratello in Germania o mandare la ricetta del ragù veloce a Harry che è negli Stati Uniti. La mia mamma dalla Bulgaria mi ha insegnato invece la ricetta nuova per preparare l’agnello. La mia vicina di casa mi ha dato ricetta per la pizza croccante con pomodori datterini e cipolle rosse. E senza accorgermene ho finito 25 kg di farina ……

Non tutti i mali vengono per nuocere. Sto approfittando di questa strana primavera per stringere ancora di più i legami con i fornitori locali, avere collaborazioni migliori per poter proporre una varietà maggiore di prodotti Toscani. Sto preparando delle ricette nuove e perfezionando quelle vecchie. Questo tempo ritrovato mi è stato veramente utile per essere creativa e anche per  imparare strumenti nuovi di comunicazione. Non vedo l’ora di condividere tutte le novità’ con voi. Di accogliervi all'interno del nostro ristorante e di iniziare di nuovo a progettare i vostri eventi. Non è stato tempo sprecato, questo. Ci ha aiutato a ripensare le nostre priorità e i nostri bisogni.

Ma adesso non vedo l’ora di ricominciare.
Benvenuta strana primavera!

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