Stavo pensando in questi giorni a come questa quarantenna non sia stata solo un male. E di questo che vorrei scrivere oggi: di come sia cambiata la nostra vita e come io personalmente sto vivendo questo momento di fermo forzato dal mio amato lavoro. Fuori c'è’ un bellissimo sole, nella laguna di fronte a casa mia si vedono i pesci saltare. Ci stiamo lentamente risvegliando dal torpore del lockdown ed è momento di riflessioni. Vorrei parlare dei benefici che ho avuto stando ferma quasi tre mesi. Non ricordavo da quanto tempo non facevo colazione con calma, seduta al tavolino con un bel cappuccino in mano. Il massimo che riuscivo a concedermi era un caffè prima di uscire di corsa. Adesso mi siedo, leggo le notizie, penso alle ricette e le novità che mi piacerebbe inserire nel menù appena si riapre. Ho conosciuto tutti i vicini di casa, mai visti in cinque anni! Ho tempo, ed è incredibile. Riesco a vedere il mio lavoro da tutti gli angoli e ...
L’amore è nell'aria. Sempre. L’amore è il motore della mia vita e vorrei condividere con voi il perché io amo.Tutto. Dal cibo all’amicizia, al fidanzato, oppure i gattini nel cortile appena nati. Amo ogni aspetto della vita. Ma in particolare oggi vorrei parlarvi dell’amore per gli amici e le nostre cene. Di come è bello ricevere gli ospiti a casa e sapere organizzarsi per poter sedersi tranquillamente a tavola senza passare la serata ai fornelli, ma servendo cibo di qualità. Di come è salutare circondarsi di persone con le quali condividiamo attimi di vita e passioni. Da quando nel 2016 ho cambiato completamente la vita, passando da consulente nel campo sanitario di una multinazionale a essere manager di un ristorante agrituristico, i miei gusti a proposito di cibo sono cambiati. Ho scoperto il vero chilometro zero. Il gusto dell’appena colto e messo nel piatto. Il mio nuovo lavoro mi ha portato in gir...
Quest’anno ce lo ricorderemo per sempre. Io in particolare per il mio cinquantesimo compleanno, festeggiato in più luoghi con tutte le persone che amo, per il memorabile viaggio in California e alla fine per quello che tutti quanti lo ricorderemo. La Pandemia da Covid-19. Quanti di voi nel peggiore degli incubi poteva lontanamente immaginare quello che ci sarebbe successo? Io sicuramente no. E nonostante la tragedia nella quale siamo stati catapultati nel giro di pochi giorni, in questi mesi abbiamo riscoperto quanto siamo umani. Quanto bisogno abbiamo di famiglia e aggregazione, di socializzare e condividere. All'inizio del lockdown ero veramente sola. Mia Mamma vive in Bulgaria, mio fratello in Germania, il mio compagno negli Stati Uniti. Gli amici di una vita a 250 km, quelli nuovi nel paese accanto, ma senza possibilità di sconfinare. Ed io nella mia piccola casa mi sono sentita prigioniera senza speranze. È stata dura. E poi un giorno il mio datore di lavor...